3.12.10

'Stanza di Orlando', da venerdì 28 gennaio a domenica 6 febbraio allo Spazio Off

Da venerdì 28 gennaio
a domenica 6 febbraio, ore 21
(tranne lunedì 31 gennaio)



Spazio Off - Via Venezia 5 - Trento

Macelleria Ettore e Spazio Off
presentano

'Stanza di Orlando'
viaggio nella testa di Virginia Woolf

con Maura Pettorruso
installazione Maria Paola Di Francesco
luci e fonica Gianluca Bosio
testo e regia Carmen Giordano

Guarda il promo: http://www.youtube.com/watch?v=wiCXadW34vI

'Stanza di Orlando' è un viaggio nella testa di Virginia Woolf.
Una performance che coniuga installazione e parola.
Una donna che si guarda allo specchio.
E l’uomo che guarda la donna nello specchio.
Una mente alla ricerca della verità. Verità di linguaggio. Verità di pensiero.
Maura Pettorruso è interprete di un lavoro in bilico tra il maschile e il femminile.
In viaggio alla ricerca di un pieno, intero, androgino essere.
Alla scoperta di sé, nelle debolezze e nel fascino dell’altro.

Info e prenotazioni:
340 689 56 13 - info@spaziooff.com
Intero: € 10
Ridotto: € 8 (studenti e allievi scuole di teatro)
con degustazione offerta da Vinoteca La Vis

16.11.10

Sabato 27 e domenica 28 novembre, ore 21: Aretè Ensemble in scena con 'Medea'

La compagnia: Aretè Ensemble
Lo spettacolo: 'Medea'
In scena: sabato 27 e domenica 28 novembre, ore 21

L'ultimo progetto in calendario arriva da una compagnia di Bari, che ha già al suo attivo con il suo ultimo spettacolo molte decine di repliche nei teatri di tutta Italia. Due attori, Annika Strohm e Saba Salvemini, dopo aver lavorato su 'The problem', un testo di un drammaturgo contemporaneo americano, tornano qui a uno dei grandi classici del teatro greco. La 'Medea' di Aretè Ensemble è una riscrittura ex novo: la compagnia vi lavorerà allo Spazio Off dal 15 al 26 novembre per presentarla nelle due serate di sabato 27 e domenica 28 novembre (ingresso 8 euro, ridotto studenti e allievi scuole di teatro 6 euro, degustazione offerta da Vinoteca La Vis), è stata già inserita nel programma della stagione 2010/2011 del Teatro Kismet Opera di Bari.

La donna di cuore devota al letto nuziale ed alle sue antiche leggi sposa l’uomo di ragione ed azione che appartiene allo stato ed alla società – dicono nelle note di regia Strohm e Salvemini -. La tragedia è inevitabile. In scena a rivivere il dramma due soli attori, come ai tempi dell’antica Grecia. Uno studio teatrale che si occupa di ricostruire i possibili fatti della tragedia mettendoli in scena”.

Annika Strøhm, norvegese, ha iniziato i suoi studi alla scuola del Nordic Black Theatre di Oslo. Ha lavorato con Jurij Alschitz, A. Milenin, J. P. Dénizon, G. Borgia, Grete Sneltvedt, C. Moustache, T. Ludovico. Ha lavorato come docente per Cantieri Teatrali Koreja e La Compagnia delle Formiche. Saba Salvemini si diploma alla Scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova nel 2000, si trasferisce in Puglia nel 2001 dove si specializza studiando con Jurij Alschitz e i suoi allievi.

Info e prenotazioni: info@spaziooff.com - 333 27 53 033

OFFX3” - RESIDENZE ARTISTICHE 2010 è un progetto realizzato dall’Associazione Spazio Off di Trento, in collaborazione con il Comune di Trento, Provincia Autonoma di Trento, Regione Trentino-Alto Adige e con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, della Cassa Rurale di Trento e della Vinoteca La Vis di Lavis.

2.11.10

Sabato 13 e domenica 14 novembre, Instabili Vaganti in scena con 'L'eremita contemporaneo'


La compagnia: Instabili vaganti

Il progetto:
L'eremita contemporaneo_Progetto Lenz

In residenza: da lunedì 1 a venerdì 12 novembre

In scena: sabato 13 e domenica 14 novembre,h 21

Terzo progetto ospitato nel progetto di residenze allo Spazio Off. Da lunedì 1 a venerdì 12 novembre lavorerà all'Off la compagnia Instabili Vaganti sul progetto triennale 'Lenz. L'eremita contemporaneo' e che presenterà al pubblico dello Spazio Off sabato 13 e domenica 14 novembre (ingresso 8 euro, ridotto studenti e allievi scuole di teatro 6 euro, degustazione offerta da Vinoteca La Vis).

La compagnia Instabili Vaganti incontrerà gli allievi del Centro Teatro del Comune di Trento - Politiche Giovanili, gestito da Compagnie Teatrali Unite. di viale degli Olmi 24, Trento giovedì 11 novembre alle ore 18. L'incontro a ingresso gratuito è aperto a tutti.

La performance fa parte del progetto teatrale internazionale Lenz e trae ispirazione dai testi di J.M.R. Lenz, Büchner, Shneider e da testimonianze e scritti di alcuni operai intervistati dalla compagnia. In una scena composta da elementi metallici, l’eremita contemporaneo ripone il suo rifugio, fuggendo da una società che riduce l’essere umano ad una macchina artificiale. Il performer interagisce con video-proiezioni, musiche e suoni appositamente composti, e spinge il proprio corpo all’estremo per reagire alla condizione di alienazione ed oppressione nella quale è imprigionato.

Instabili Vaganti nasce a Bologna dall’incontro della regista e attrice Anna Dora Dorno e dell’attore Nicola Pianzola. Le sue performance sono andate in scena in Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Romania, Polonia, Kosovo, Armenia e Corea del sud.

Info e prenotazioni: info@spaziooff.com – 333 27 53 033


28.10.10

“OFFX3 2010” Sabato 30 e domenica 31 ottobre, ore 21 In scena Bottega Rosenguild con 'La stanza enorme'

RESIDENZE ARTISTICHE

SPAZIO OFF - TRENTO

OFFX3 2010”

Sabato 30 e domenica 31 ottobre, ore 21

In scena Bottega Rosenguild

con 'La stanza enorme'



Hanno lavorato per tredici giorni tra le mura dello Spazio Off e ora sono pronti per andare in scena e mostrare al pubblico il frutto del loro lavoro. Si intitola 'La stanza enorme'' lo spettacolo che la compagnia Bottega Rosenguild presenterà sabato 30 e domenica 31 ottobre alle ore 21 al pubblico dello Spazio Off.

Ecco come descrivono – provocatoriamente - il lavoro Elisa Marinoni e Dario de Falco, ideatori dello spettacolo: “Volevano fare uno spettacolo duro, vero, che dicesse cose importanti. Uno spettacolo civile. Sono stati a L'Aquila. Hanno mangiato con gli scampati. Arrosticini e Montepulciano. Hanno raccolto testimonianze e fotografato le macerie. Hanno deciso di raccontare una storia sulla fiducia tradita e sulla memoria.

"Non è una vera e propria stanza, e loro non sono due veri e propri bambini. Ma dei bambini possiedono la stessa crudeltà. Raccontano una storia che però è ben lontana dall'essere una favola. E' stata scritta il 6 aprile del 2009. E' la storia di una città, di una casa, di una stanza che, nell'arco di pochi minuti, ha perso le pareti, il soffitto, il pavimento, trasformandosi, appunto, in una stanza enorme". E la morale é: amaretti. Allo zafferano. Buonissimi.

La compagnia teatrale Bottega Rosenguild nasce nel 2009 da un'idea di Elisa Benedetta Marinoni e Francesca Romana Nascè. L'intento della compagnia è quello di realizzare una fucina teatrale e non solo, uno spazio virtuale in continuo divenire e sempre pronto a lasciarsi plasmare da nuovi stimoli, vivo e attivo grazie alla costante collaborazione con altri attori, registi, illustratori, filmakers. Al momento la compagnia è impegnata nella realizzazione dello studio per lo spettacolo "Histoire d'A." - tratto dall'omonimo racconto di Giovanni Zucca - diretto da Elisa B. Marinoni e interpretato dalla stessa insieme a Jacopo Bicocchi, in finale al bando "Nuove sensibilità 2010/2011"; e dalla produzione dello spettacolo "Buk" - tratto dal romanzo "Panino al prosciutto" di Charles Bukowski - vincitore del "Premio nazionale giovani realtà del teatro 2009", diretto e interpretato da Alessandro Tedeschi, Davide Giacometti, Chiara Donada, Elisa B. Marinoni.


Sabato 30 e domenica 31 ottobre, ore 21

Spazio Off – Via Venezia 5 - Trento

La stanza enorme

una produzione Bottega Rosenguild
da un'idea di Elisa Marinoni
con Dario de Falco e Elisa Marinoni
scrittura scenica a cura di Dario de Falco

Ingresso: 8 euro
Ridotto (studenti e allievi scuole di teatro): 6 euro
con degustazione offerta da Vinoteca La Vis e Valle di Cembra

Info e prenotazioni:
info@spaziooff.com – 333 27 53 033

'Offx3' è il progetto di residenze con cui lo Spazio Off è diventato già dall'edizione dello scorso anno 'incubatore' e 'officina' di nuove creatività teatrali. Quattro compagnie selezionate tra 85 in tutta Italia attraverso un bando 'risiedono' per 15 giorni allo Spazio Off per costruire, scrivere, allestire, provare e mettere in scena il proprio progetto. Per due serate, gli spettacoli vengono poi presentati al pubblico: un'occasione per vedere sul piccolo palco dello Spazio Off il frutto del lavoro fatto dalle compagnie in residenza.

OFFX3” - RESIDENZE ARTISTICHE 2010 è un progetto realizzato dall’Associazione Spazio Off di Trento, in collaborazione con il Comune di Trento, Provincia Autonoma di Trento, Regione Trentino-Alto Adige e con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, della Cassa Rurale di Trento e della Vinoteca La Vis di Lavis.

14.6.10

“OFFX3” Seconda edizione per quattro residenze teatrali allo Spazio Off di Trento Ottobre – Novembre 2010


RESIDENZE ARTISTICHE
SPAZIO OFF - TRENTO

“OFFX3”
Seconda edizione per
quattro residenze teatrali
allo Spazio Off di Trento Ottobre – Novembre 2010


“OFFX3” - RESIDENZE ARTISTICHE 2010 è un progetto realizzato dall’Associazione Spazio Off di Trento, in collaborazione con il Comune di Trento, Provincia Autonoma di Trento, Regione Trentino-Alto Adige e con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, della Cassa Rurale di Trento e della Vinoteca La Vis di Lavis.
Il bando, alla sua seconda edizione, è rivolto a compagnie teatrali operanti su tutto il territorio nazionale.Il bando “OFFX3” - RESIDENZE ARTISTICHE è rivolto a quelle compagnie teatrali che stiano avviando un progetto di studio per un nuovo allestimento teatrale e che necessitino di uno spazio in cui portare avanti il lavoro di studio.

Verranno presi in considerazione esclusivamente progetti che richiedano un massimo di tre (3) persone presenti in scena, a qualunque titolo esse siano impiegate. Rimangono fuori dal computo delle tre (3) persone: registi fuori scena, tecnici, scenografi, costumisti e qualunque altra persona lavori fuori dallo spazio scenico nella messinscena del progetto.

Lo Spazio Off è un piccolo teatro (di cui si riporta la piantina più avanti) ricavato da una vecchia officina in un palazzo storico di Trento, in via Venezia, 5, nei pressi del Castello del Buonconsiglio.Saranno privilegiati, in sede di selezione, i progetti che prevedano nel loro percorso di studio, un utilizzo adeguato e consono alla struttura dello Spazio Off.

I quattro progetti saranno ospitati e dovranno debuttare in anteprima davanti al pubblico dello Spazio Off e presso lo Spazio Off stesso con le modalità descritte nel bando tra ottobre e novembre 2010, e precisamente in uno di questi quattro periodi di residenza:

da lunedì 4 ottobre a domenica 17 ottobre 2010

da lunedì 18 ottobre a domenica 31 ottobre 2010

da lunedì 1 novembre a domenica 14 novembre 2010

da lunedì 15 novembre a domenica 28 novembre 2010

Bando

ART.1 - Finalità del bando

“OFFX3” - RESIDENZE ARTISTICHE bandisce un concorso allo scopo di promuovere e valorizzare nuove creatività e nuove progettualità in ambito teatrale.

ART. 2 – Destinatari del bando

Il bando si rivolge a gruppi, singoli e compagnie teatrali, operanti sul territorio nazionale, che abbiano intrapreso un percorso di studio per la creazione di uno spettacolo teatrale, con piena libertà di scelta in merito a forma e linguaggio adottati.

ART. 3 - Progetti ammissibili

Sono ammissibili al concorso progetti di spettacolo o spettacoli in fase di allestimento che prevedano il coinvolgimento diretto sul palcoscenico di un massimo di 3 (tre) persone, a qualunque titolo esse siano impiegate. Dal computo delle tre (3) persone vanno esclusi: registi fuori scena, scenografi, costumisti, tecnici audio, tecnici luci, e qualunque altra figura non presente direttamente sulla scena, che ogni compagnia è libera di far partecipare nel suo progetto.

ART. 4 - Modalità di partecipazione

I gruppi interessati a partecipare al concorso dovranno far pervenire, entro e non oltreil 15 luglio 2010 la propria proposta dettagliata al seguente indirizzo e-mail:

spazioofftrento@gmail.com

indicando chiaramente nell’oggetto "OFFX3” -RESIDENZE ARTISTICHE ".

Ogni gruppo partecipante dovrà far pervenire via email la seguente documentazione:

- Il presente modulo compilato in ogni sua parte, con tutti i dati richiesti e una presentazione sintetica del progetto, come richiesto più in basso;

- Presentazione dettagliata scritta del progetto, della sua ideazione, del suo sviluppo, delle modalità di realizzazione e di allestimento e delle finalità artistiche attese, e quant'altro il gruppo ritenga opportuno alla presentazione esaustiva del progetto, da allegare alla mail di partecipazione e da indirizzare a: spazioofftrento@gmail.com

- Curriculum completo dei partecipanti al progetto;

- Indicazione di un referente unico del progetto
(nome, cognome, numero di telefono cellulare, email);

- Autorizzazione al trattamento dei dati.

Sono ben accetti, ma non costituiscono ad alcun titolo motivo di esclusione o di selezione, video, promo, studi, brevi estratti solo ed esclusivamente del progetto per cui la compagnia fa domanda al presente bando, che andranno segnalati all'indirizzo email soprariportato, e congiuntamente al materiale inviato soprarichiesto, mediante un link video visibile sul web. Non verrà preso in considerazione materiale inviato via posta e/o in formato dvd.

ART. 5 - Modalità di selezione

Tra tutti i progetti pervenuti, la commissione, formata dal direttivo dello Spazio Off di Trento, ne individuerà fino a un massimo di 4 (quattro) che verranno selezionati per una residenza teatrale, nei quattro periodi di tempo soprariportati. La commissione terrà conto nella sua valutazione dei seguenti elementi:

-la motivazione espressa dal gruppo partecipante;

-la proposta progettuale originale per il lavoro in residenza, la sua effettiva realizzabilità negli spazi messi a disposizione dallo Spazio Off;

-il curriculum artistico del proponente e la coerenza dell’opportunità offerta in relazione ai bisogni di sperimentazione e ricerca del candidato;

La commissione comunicherà le sue decisioni entro 15 agosto 2010.
Le decisioni della commissione sono inappellabili.

ART. 6 - Modalità e tempi della residenza artistica

Il titolare del progetto selezionato riceverà il contratto di residenza da firmare a garanzia dell’impegno richiesto insieme alle istruzioni dettagliate relative alle modalità ed ai tempi della residenza stessa concordati con l’associazione ospitante.

La Residenza prevede:

- 11 (undici) giorni di utilizzo dello Spazio Off per prove e allestimento;

- Utilizzo del materiale tecnico messo a disposizione dallo Spazio Off e di cui si allega la scheda, previo accordo con il referente tecnico dello Spazio Off, Gianluca Bosio;

- 1500 € di contributo di produzione, omnicomprensivi di tutte le spese che la compagnia andrà a sostenere durante il periodo di residenza. Rimangono quindi a carico della compagnia le spese di vitto e alloggio: l'organizzazione dello Spazio Off provvederà a fornire alle compagnie selezionate indicazioni su strutture ricettive convenzionate.

Previo accordo con ognuna delle quattro compagni prescelte, è previsto un momento di confronto e dibattito con addetti ai lavori, giornalisti, allievi di scuole di teatro e altri eventuali operatori sul progetto su cui sta lavorando la compagnia, circa a metà del periodo di residenza.
Lo spettacolo debutterà in anteprima presso lo Spazio Off per due repliche a conclusione del periodo di residenza, nelle serate di sabato e domenica. Il lavoro verrà presentato davanti al pubblico pagante dello Spazio Off, nelle modalità previste dallo sviluppo del progetto: il lavoro dovrà avere una durata minima di 40 minuti, e potrà essere presentato anche in forma di studio o anteprima.

I quattro progetti vincitori, allestiti in forma definitiva di spettacolo, dovranno prevedere obbligatoriamente sul proprio materiale pubblicitario e promozionale (locandine, flyer, cartellette di presentazione, siti web e quant’altro) il logo dello Spazio Off come sostenitore del progetto, e presentare obbligatoriamente la dicitura 'con il sostegno dello Spazio Off di Trento'.

Le compagnie dovranno essere autosufficienti per quanto riguarda il tecnico luci e audio, per i montaggi e smontaggi, scenografie, costumi e quant’altro necessario per l’allestimento del proprio lavoro.

Informazioni

Per qualsiasi ulteriore informazione o chiarimento scrivere a:

spazioofftrento@gmail.com

Daniele Filosi (direttore artistico): 333 27 53 033 - 333 48 25 246

Gianluca Bosio (responsabile tecnico): 340 689 56 13

Maura Pettorruso (presidente): 339 429 35 94

10.5.10

Ven 21, sab 22, dom 23 maggio, ore 21, 'V.i.o.l.a.'

TrentoSpettacoli presenta
una produzione
SpazioOff/EstroTeatro/EmitFlesti

venerdì 21, sabato 22 e
domenica 23 maggio

ore 21

V.I.O.L.A.

Drammaturgia di Maura Pettorruso
Regia di Mirko Corradini
con Maura Pettorruso, Alessio Dalla Costa, Cinzia Scotton

La stagione 2010 dello Spazio Off di Trento si chiude con 'V.i.o.l.a.', la coproduzione 'di casa' SpazioOff/EstroTeatro/EmitFlesti, che ha debuttato il 5 marzo al teatro Cuminetti della stagione TrentoOltreorganizzata dal Centro Santa Chiara e da TeatriPossibili Trento. Dopo il debutto, lo spettacolo torna per tre serate in Off, venerdì 21, sabato 22 e domenica 23 maggio.

Un uomo e una donna, marito e moglie, vivono in un appartamento uguale a tanti altri.
Un appartamento che potrebbe essere il nostro.
Preciso. Perfetto. Nulla traspare, tutto è offuscato.
Eppure si sentono urla, colpi strani, fughe notturne.
Possiamo decidere di vedere, di capire e non fare nulla.
Possiamo decidere di vedere, di capire e aprire la nostra porta.

"Questa storia non è rassicurante, è un grido d'aiuto. Spero che qualcuno lo senta."

TrentoSpettacoli è frutto dell'unione di tre compagnie attive da anni a Trento. Spazio Off, EstroTeatro ed EmitFlesti si sono consorziate dando vita a un'agenzia unica per la promozione, la distribuzione e la vendita delle loro produzioni teatrali.

Spazio Off
Via Venezia 5 – Trento
Ingresso 8 euro
Ridotto 6 euro (studenti, allievi scuole di teatro, soci Cassa Rurale di Trento, Qt Card)
con degustazione offerta da Vinoteca La Vis

Info e prenotazioni: 340 689 56 13 – off@trentospettacoli.it

5.5.10

Sabato 8 e domenica 9 maggio, 'Ecce robot! Cronaca di un'invasione', di e con Daniele Timpano


Sabato 8 e domenica 9 maggio – ore 21

Amnesia Vivace e Consorzio Ubusettete presentano

in collaborazione con
Armunia Festival Costa degli Etruschi

ECCE ROBOT!
cronaca di un'invasione

di e con Daniele Timpano
musiche originali di
Michela Gentili e Natale Romolo
disegno luci e voce narrante
Marco Fumarola

Guarda il PROMO!

Uno spettacolo speciale con un artista altrettanto speciale allo Spazio Off sabato 8 e domenica 9 maggio. Da Roma arriva Daniele Timpano, uno dei migliori talenti emergenti del teatro italiano contemporaneo, che vanta già collaborazioni con realtà importanti, oltre che la 'buona stampa' di Renato Palazzi, critico teatrale del Sole 24 Ore.

'Ecce Robot! C
ronaca di un'invasione' è uno spettacolo su Mazinga Z e la Goldrake generation. Un attore ricostruisce la trama di un vecchio cartone animato giapponese. Ispirato liberamente all’opera di Go Nagai (fra gli altri autore di Goldrake, Jeeg Robot, Space Robot, Jet Robot, Il Grande Mazinga, Mazinga Z) lo spettacolo ripercorre per frammenti l’immaginario eroico di una generazione cresciuta davanti alla TV nell’Italia delle stragi, del rapimento di Aldo Moro, delle Brigate Rosse, dell’ascesa di Silvio Berlusconi e delle sue televisioni.
Tra resoconto delle trame dei singoli episodi dei cartoni giapponesi (con particolare attenzione per la sceneggiatura di Mazinga Z) e ricostruzione storica di un’invasione (quella dei serial nipponici nei palinsesti pubblici e privati, ma anche quella della televisione dentro le nostre teste), lo spettacolo è il divertito e autocritico racconto di una generazione che, ignara di vivere negli anni di piombo, cresceva tra robot d’acciaio

Viva Mazinga! Lasciamolo vedere ai bambini, tanto non sarà lui a farli rincretinire”

Marco Ferreri

Note di drammaturgia

Ero bambino, tra gli anni ’70 e gli anni ’80, quando arrivarono in Italia i “famigerati” cartoni animati giapponesi. Si gridò subito all’invasione: l’invasione gialla. In principio era Goldrake. “Ho visto un ragazzino cantarlo con grande fierezza e quasi con le lacrime agli occhi”, scriveva un allarmato Silverio Corvisieri sulle colonne di Repubblica, a proposito del celebre brano musicale che accompagnava i titoli di testa del programma: “Si trasforma in un razzo missile/con circuiti di mille valvole/ tra le stelle sprinta e va…”. In principio era Goldrake. Ma era solo l’inizio. Di lì a poco sarebbero seguite centinaia di serie televisive animate giapponesi a basso costo: “fatte male”, diceva la gente; ma anche e soprattutto “violente, diseducative, kitsch, pericolose e incomprensibili”: niente più che biechissimi prodotti di consumo – o almeno così venivano definite da schiere di sciocchi genitori, sciocchi intellettuali, sciocchi opinionisti e sciocchi sociologi dell’epoca. I cartoni animati di maggior successo, e i più criticati, erano quelli di genere robotico, per lo più incentrati su grossi automi meccanici impegnati a difendere la terra dal nemico di turno: culmine di ogni puntata il rituale combattimento del robot buono contro quello cattivo, con l’immancabile annientamento del secondo. Iniziata il 4 aprile del 1978 sulla seconda rete nazionale con Goldrake, l’invasione proseguirà su un’infinità di reti regionali, con particolare, mastodontica, incredibile abbondanza per tutti gli anni ottanta (fino al 1990 le serie animate trasmesse in Italia saranno oltre 350). I serial nipponici erano economicamente molto convenienti: niente di meglio per riempire i palinsesti. Era anche l’Italia delle stragi, del rapimento di Aldo Moro, delle Brigate Rosse e dell’ascesa di Silvio Berlusconi e delle sue televisioni, ma questo io non lo sapevo ancora. Trascorrevo i primi anni, un po’ come tutti i miei coetanei, davanti alla Tv dalle 5 alle 7 ore al giorno. Ignaro di trovarmi nel bel mezzo degli anni di piombo, vivevo l’infanzia tra robot d’acciaio.
Spigolosi, violenti, sessisti, scorretti, incuranti di qualsiasi bassa considerazione pedagogica (anche perché spesso originariamente non destinati a una fascia di spettatori under 12, bensì adolescenziale) molti di questi cartoni animati, che sulla carta sembrerebbero essere (e in parte sono davvero) dei semplici sottoprodotti della cultura di massa, sono stati invece miti e modelli di riferimento, occasione di spunti, di traumi, di crescita o viceversa di rimbecillimento per tutta una generazione.
Diseducativi? Violenti? Pericolosi? Può darsi. D’altronde sono stati loro i nostri veri genitori. Tutto ciò che so, che sento e sono, è cominciato – nel bene o nel male – davanti alla TV.

Daniele Timpano

Daniele Timpano è uno dei più innovativi e promettenti artisti e performer italiani. Di lui Renato Palazzi, critico teatrale del Sole 24 Ore, ha scritto: “Fra i personaggi di cui credo che sentiremo parlare sempre più spesso in un prossimo futuro c’è probabilmente il trentunenne Daniele Timpano, una presenza anomala, bizzarra”. Fondatore del gruppo Amnesia Vivace, è stato finalista al Premio Scenario 2005 con lo spettacolo Dux in scatola. 'Ecce robot!' è stato presentato in anteprima al Festival Teatro delle Mura di Padova e poi ospitato in vari festival nazionali tra cui Short Theatre di Roma, OperaEstate Festival di Bassano Del Grappa e Inequilibrio di Castiglioncello.

Sabato 8 e domenica 9 maggio – ore 21

ECCE ROBOT! cronaca di un'invasione

Ingresso 8 euro
con degustazione offerta da Vinoteca La Vis

Ridotto 6 euro
(studenti, allievi scuole di teatro, soci Cassa Rurale di Trento, QT Card)

Info e prenotazioni:

340 689 56 13 – off@trentospettacoli.it

www.spaziooff.com